mercoledì 26 novembre 2014

FUT : Il "Divin Codino" un esempio in campo e fuori

Da tifosi dell'Inter come non si possono spendere due parole per Robertino Baggio ?

Il Dio del calcio merita il giusto rispetto come ogni entità soprannaturale. Baggino ha significato per i tifosi di tutte le squadre in cui ha militato, qualcosa di profondo e difficile da spiegare. Lui non è solo un campione di quelli che con i piedi fatati ti risolvono una partita, lui è qualcosa di più, è un amico, un esempio, un incentivo a credere nei propri mezzi. Robertino è il cavaliere che anche se colpito gravemente ha sempre saputo rialzarsi da terra per vincere il suo duello. Il "divin codino" durante la sua vita si è dovuto scontrare in continuazione con gravi infortuni, allenatori despoti e compagni invidiosi. Nonostante questo ha saputo sempre farsi amare dalla gente, senza mai cadere nel volgare, senza mai scoraggiarsi, solo combattendo con la propria immensa forza di volontà. Per questo deve essere un esempio di vita per tutti i giovani atleti di oggi, così come lo è stato per tanti di ieri. Personalmente credo sia riduttivo dire che Baggino sia un esempio solo per gli atleti perchè in realtà può essere un esempio di vita per tutti. L'insegnamento che Roby porta con se è quello di non arrendersi mai di fronte alle difficoltà, di combattere sempre credendo con tutta la forza in se stessi e nelle proprie possibilità, perchè in questo modo si può raggiungere qualsiasi obiettivo.


  • Quattro mesi fa il numero dieci del Brescia si era accasciato a terra; un infortunio che sembrava dovesse mettere fine alla sua carriera. Eppure si è alzato ancora una volta da terra e dopo un lungo recupero è tornato in campo. Lui voleva il mondiale e ci ha creduto fino in fondo. Ma appena tornato in campo dopo poche partite la sfortuna lo ha colpito di nuovo. Ancora una volta c'è chi parla di fine della carriera. Comunque sicuramente addio al mondiale. Baggino ha sempre amato la maglia azzurra, perchè si sente il giocatore di tutti gli Italiani e la nazionale è il modo per esserlo anche in campo. Ma oramai pare certo che il ragazzo di Caldogno non vedrà mai più l'azzurro.
  • Roby sceglierà di abbandonare? Non credo. Non penso sia possibile. Il calcio ha bisogno di lui. I tifosi del Brescia hanno bisogno di lui. I campi di tutta Italia hanno bisogno di essere calpestati dai suoi piedi. La gente ha bisogno di lui.
    Robertino non ci lascerà ma presto lo rivedremo fare magie col pallone, ne siamo certi. E poi quando mai un infortunio al ginocchio o 35 anni di età hanno saputo fermare un Dio? Ci vuole ben altro, non basta nemmeno un'apocalisse.
    Un cappellino che portava in nerazzurro diceva "Matame se no te siervo". Ma Roberto Baggio a noi ci serve ... e tanto!